“Sport, Ben-Essere, Consumi: quali trasformazioni sociali?” – Alla Candy Arena il convegno di sociologia

Un altro prestigioso appuntamento alla Candy Arena di Monza: Volley Futuro, in collaborazione con il Consorzio Vero Volleysabato 1 giugno ha proposto l’incontro “Sport, Ben-Essere, Consumi: quali trasformazioni sociali?” tenuto dalla professoressa Giovanna Russo, docente presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna.

La relatrice, autrice di diverse pubblicazioni (tra cui i volumi “Charting the wellness society in Europe. Social transformations in health, sport and consumption”, edito nel 2018 dalla Franco Angeli, e “Questioni di ben-essere. Pratiche emergenti di cultura, sport, consumi”), con frequenti “incursioni” nel mondo dei media e del marketing (ad esempio per “Grandi eventi sportivi, media e pubblicità: da Italia ’90 ai Mondiali di calcio 2014”) e autorevoli interventi su tematiche significative come lo “Sport e Attività fisica come strumenti di integrazione sociale per immigrati e rifugiati”, ha approfondito come oggi lo sport sia, soprattutto, una questione culturale.

La sua proposta ha voluto anche rileggere la pratica sportiva come un circuito relazionale e un fenomeno sempre più evidente di una società tesa alla ricerca di una migliore qualità della vita, più sana, attiva e socialmente partecipata, ovviamente con una ricaduta di questi aspetti sui consumi, l’economia e gli stessi stili di vita delle persone. Lo sport, infatti, esprime una forte attrattività a livello micro e macro sociale, rivelandosi un importante fenomeno con una moltitudine di prospettive: luogo di evasione e di consumo, ma anche spazio di socializzazione, di educazione, modello di relazioni e campo simbolico dell’agire sociale. Ma lo sport è anche un fatto di cultura che chiede sempre di più di essere identificato e proposto con la giusta attenzione e la dovuta qualità, come sostengono gli stessi promotori del convegno, il gruppo di Volley Futuro e il Consorzio Vero Volley che, appunto, da più di dieci anni porta orgogliosamente la dicitura “Cultura Sportiva” come payoff nel proprio logo.

“Sono felice di poter far emergere la figura di un sociologo dello sport, e l’importanza di una disciplina che è empirica e che ha strumenti qualitativi e quantitativi per poter misurare il cambiamento sociale – le parole della Dottoressa Giovanna Russo a margine dell’evento – Oggi questo cambiamento ci parla di ricerca di benessere, di consumi sostenibili e di come, tra i tanti strumenti per raggiungere questi obiettivi per la popolazione, lo sport e l’attività fisica possono essere la chiave di lettura e la soluzione di una serie di problematiche o fenomeni con cui convivere”.