Quando l’atleta crea valore

Quello svoltosi in questi giorni presso la SDA Bocconi di Milano é sicuramente un esempio di come il mondo dello sport si stia sempre più avvicinando ad pensiero ed uno spirito manageriale.

Stiamo parlando del corso di formazione che ha coinvolto alcuni dei più forti e importanti giocatori del campionato NBA, che hanno avuto modo di confrontarsi sul tema “Branding in the Global Economy”con dirigenti e rappresentanti di aziende leader del mondo della moda (Moncler e Stone Island), dell’automotive (Ferrari), dello sport (Javier Zanetti per F.C. Inter), del vino (Cantine Ferrari) e del beverage (Gruppo Campari).

“Il programma fa parte della International Business Academy (IBA) lanciata dalla National Basketball Players Association (NBPA) – spiega il professore Dino Ruta dell’Università Bocconi – con il presupposto che la formazione degli atleti sia il punto di partenza per creare valore nel sistema sportivo, da diversi punti di vista: tecnico e agonistico, commerciale e valoriale, per quello che gli atleti rappresentano per i diversi stakeholders, su tutti i tifosi. Atleti più consapevoli e formati, infatti, possono svolgere un lavoro migliore sia dal punto di vista sportivo che nelle loro carriere fuori dal campo”.

Questo può aiutare a comprendere come il coinvolgere l’intera filiera possa rispondere alla necessità di crescita e sviluppo dell’intero movimento sportivo oltre che del proprio marchio su scala globale, nella prospettiva di creare valore anche nel lungo termine.