Articolo 12: Soci e dirigenti delle società e associazioni sportive affiliate

Articolo 12: Soci e dirigenti delle società e associazioni sportive affiliate

  1. I soci e i dirigenti delle società e associazioni sportive affiliate sono coloro che le compongono, nella qualifica disciplinata dalla vigente legislazione e dagli statuti degli associati.
  2. Al momento dell’affiliazione o della riaffiliazione, le società e le associazioni sportive devono indicare i nominativi dei soci nonché le cariche sociali dagli stessi ricoperte e le eventuali variazioni intervenute.
  3. Nelle società sportive costituite come società a responsabilità limitata o come società per azioni, la qualifica di socio proprietario di una quota del capitale sociale superiore al trenta per cento è incompatibile con analoga qualifica in altra società o associazione sportiva associata alla FIPAV, anche se partecipante ad altro campionato, per il solo fatto di essere associata alla FIPAV.

 

Commento

Un’altra categoria di tesserati sono i soci e i dirigenti delle società e associazioni sportive affiliate alla FIPAV e, in questo senso, la norma lascia liberi i club di prevedere nei loro statuti le figure che andranno a comporre il quadro dei soci e dei dirigenti. Tuttavia, questa previsione impone un obbligo ai club, che è quello di comunicare alla FIPAV, all’atto dell’affiliazione, i nominativi dei soci e le loro cariche all’interno della società o dell’associazione sportiva.

Nelle società di capitali dilettantistiche, di cui si è detto nel commento all’art. 9,  è precluso al socio titolare di una quota superiore al 30% di avere analoga qualifica in altro club affiliato alla FIPAV, anche se partecipante ad altro campionato, per il solo fatto di essere affiliata alla FIPAV. Questo divieto  mira ad evitare che vi possano essere situazioni di confitto di interessi in capo al socio di due club affiliati, con conseguente rischio di generare situazioni potenzialmente antisportive.